Manuela Mignani


Manuela Mignani

Descrizione Completa




Se vuoi vedere impara ad agire.
H. Von Foerster

La vita di ogni essere umano è, spesso e purtroppo, segnata da numerosi eventi di varia natura che generano profonda sofferenza e che, a volte, sembrano irrisolvibili.
In tali circostanze, si vorrebbe avere un supporto di tipo psicologico, ma è diffusa e radicata la convinzione che problemi e disagi richiedano obbligatoriamente un trattamento terapeutico lungo e sofferto.

La Terapia Breve Strategica si distingue da altri modelli terapeutici proprio perché rappresenta un modo nuovo ed originale di affrontare e risolvere i problemi umani, orientato alla ristrutturazione delle percezioni mediante le quali ognuno di noi costruisce la propria realtà che poi subisce.
La Terapia Breve Strategica può, infatti, essere definita come l’arte di risolvere complicati problemi umani, personali ed interpersonali, mediante soluzioni apparentemente semplici. L’assunto di fondo si basa, quindi, sul concetto per cui nonostante i problemi e le sofferenze umane possano apparire complessi e persistere da anni, non per questo devono richiedere soluzioni lunghe e complicate.

La terapia breve strategica è un intervento terapeutico:

  • breve (al di sotto delle 20 sedute) e focale: si concentra su un obiettivo concreto di cambiamento concordato con la persona;
  • radicale: oltre al superamento del sintomo, mira a ripristinare nella persona un nuovo equilibrio e a mantenerlo nel tempo;
  • efficace: il cambiamento si realizza nell’87% dei casi trattati e osservati. Negli oltre 3000 casi trattati i controlli hanno dimostrato l’assenza di ricadute e il mantenimento dell’equilibrio raggiunto;
  • non farmacologico: si realizza solo con metodi psicologici e senza utilizzo di farmaci; indicato per tutti i disturbi psicologici che creano forti impedimenti: ovvero caratterizzati da una sintomatologia acuta e persistente;
  • flessibile: si costruisce sulle caratteristiche del problema e pertanto può essere applicato a situazioni differenti, non solo patologiche, ma anche relazionali, lavorative, educative e sociali.





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